7 consigli per insegnare Yoga in una città di provincia e rimanere (forse) sani di mente – ultima parte
La Vita ci cambia in continuazione, tutti, e accettando che qualcuno cambi (città, disciplina, insegnante ecc.), è accogliere la Vita, e togliersi dalla competizione e dallo stress.
Per qualcuno può essere faticoso riuscirci, ma vale sempre la pena di trovare la propria voce, la propria autenticità.

Ma chi è che vuole fare l'insegnante di yoga? E' talmente bello essere tuoi allievi!
Attendiamo 7 consigli (o anche più) per essere dei bravi praticanti!
Che bellssimo questo testo, Laura. Grazie per l'autenticita. Il percorso che descrivi mi parla molto…e le tue parole riscaldano il cuore. Che passione! Che fortunate che siamo! Ti abbraccio e spero di rivederti, questa primavera. A Roma? xoxox
Credo di avere letto il tuo post più di 100 volte, e ogni volta colgo significati intrisi di saggezza nelle tue parole.. Sto cercando di capire se è quello che voglio, sto ascoltando le mie "viscere", sto ascoltando l'eco dello Yoga che mi chiama… é da tanto che ho il desiderio di appronfondire la disciplina, ora mi hanno proposto di gestire una succursale di un centro yoga iniziando così a formarmi e frequentare corsi di formazione. So che la risposta è dentro di me, ma la vocina nella mia testa usa le tue stese parole "non lasciare il tuo lavoro per insegnare yoga", il mio lavoro mi è stretto da tanto ormai… l'impiego di contabile non fa per me, ma ci campo, pago l'affitto, le bollette, i corsi di yoga, ecc.. cosa devo ascoltare cara Laura?
Da un pò che manco dai tuoi workshop…ma sai che tornerò… 🙂 un grosso abbraccio LINDA
Namastè