Ksepana Mudra: il gesto del lasciar andare

Written by on 04/11/2020

Ksepana Mudra è il sigillo, il gesto, del versare e lasciar andare…che nome poetico, vero?

I Mudra non sono soltanto gesti esotici (e bellissimi) di mani, piedi, occhi e lingua: sono sigilli energetici che chiudono precisi circuiti elettrici, per migliorare il tuo benessere.

La danza indiana e lo Yoga sono i contesti in cui i Mudra fioriscono: nella danza, ad esempio, i gesti dei danzatori e delle danzatrici comunicano agli spettatori emozioni e intenzioni estremamente precise e codificate.

Nello Yoga, i Mudra sono potenti alleati della salute, aiutano la concentrazione e sono preziosi strumenti di preparazione alla meditazione, cioè quello stato particolare in cui non esistono pensieri.

Hai presente lo spazio tra un pensiero e quello successivo? Ecco, quello spazio è meditazione, e i Mudra ti aiutano a entrarci.

Ksepana Mudra: come si fa

É un Mudra delle mani e si fa così:

  1. trova la tua posizione felice, cioè una postura con la schiena dritta. Un’atteggiamento ricurvo ti porterà facilmente a crollare (e ad appisolarti, che esula dallo scopo della meditazione e del Mudra!), mantiene il respiro ampio e, quindi, una buona ossigenazione. Ti assicuro che avere una buona comodità è fondamentale: hai presente quando indossi un paio di scarpe che, lì per lì, ti sembravano comode, eppure dopo mezz’ora sono diventate un’atroce tortura? Ecco, la postura comoda ti permette di concentrarti su qualcosa che non siano, per dire, crampi alle gambe.
  2. Rilassa la mandibola e mantieni gli occhi chiusi con leggerezza, oppure socchiusi.
  3. Rilassa le spalle, lasciando che le scapole si adagino delicatamente sul torace: questo permette libertà e leggerezza nella nuca (senza caricare le famigerate cervicali).
  4. Unisci i palmi delle mani all’altezza del cuore, in Anjali Mudra. Intreccia le dita, mantenendo gli indici allungati.

Adesso allenta tutte le tensioni non necessarie: le tue mani resteranno nel Mudra anche se strizzi meno le dita!

ksepana mudra

 

Ksepana Mudra: benefici

Porta la tua attenzione sulle percezioni corporee: cosa senti, esattamente?

Questo Mudra è perfetto:

  • quando i pensieri ti ingombrano: aiuta a scaricare le tensioni energetiche ed emotive, per questo è la bacchetta magica per ritrovare la concentrazione;
  • aiuta a versare e lasciar andare, come evoca anche il suo nome, anche a livello energetico più grossolano:  decongestiona gentilmente intestino, pelle, polmoni.

Ksepana Mudra: varianti

  • Nelle immagini che vedi, io eseguo Ksepana Mudra con i pollici paralleli, non incrociati: nel tempo, con la pratica, ho verificato che per me è molto più piacevole, in questo modo.
  • Prova ad verificare gli effetti del Mudra spostando le mani a livelli diversi: oltre la testa, davanti al cuore (questa è la posizione più comune, te l’ho descritta sopra), indici rivolti a terra. 

Ogni variante ti regala un punto di vista differente, su di te e su come stai a livello profondo, e ti svela come riequilibrarti se necessario.

La tua esperienza (è fondamentale!)

La cosa davvero interessante dei Mudra è la tua esperienza: i tuoi, personalissimi, benefici, le tue specifiche sensazioni.

Ciascuno è un universo di memorie e strutture inconfondibile, e sarebbe irreale aspettarsi che quello che va bene per qualcun altro, sia esattamente identico anche per te. Anzi!

Quindi, dopo aver tenuto il Mudra per almeno 5 minuti, ascoltando bene bene se c’era, ad esempio, un lievissimo formicolio, come di elettricità che scorreva tra le dita e il cuore, o un lieve ma preciso calore che si sviluppava in qualche distretto, o una qualità diversa del tuo respirare o dei tuoi pensieri, dimmi: com’è, Ksepana Mudra, per te?

Scrivimi, e raccontami, a laura@keyoga.it

Immagini: Laura Voltolina – ritratti by Christian Brogi


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